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Riduzioni ed esenzioni per veicoli destinati ai disabili

Regione Lazio

Riduzioni ed esenzioni per veicoli destinati ai disabili

La legge prevede l'esenzione dal pagamento della Tassa Automobilistica per i veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi.
L'esenzione riguarda

  • le autovetture,
  • gli autoveicoli per trasporto promiscuo,
  • gli autoveicoli per trasporti specifici,
  • le motocarrozzette,
  • i motoveicoli per trasporto promiscuo,
  • i motoveicoli per trasporti specifici,

con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina,  benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e benzina/elettrico e fino a 2800 cc per i veicoli a gasolio, gasolio/metano, gasolio/GPL e gasolio/elettrico

Il beneficio fiscale, che si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l'accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap/invalido è fiscalmente a suo carico.
L'esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.

Le istanze di esenzione  a partire dal 1° novembre 2019 dovranno essere presentate direttamente alle strutture regionali in base alla residenza del contribuente, come da tabella che segue: 

Residenza

del

contribuente

 

Struttura

regionale

competente

 

Recapiti

 

Indirizzi PEC

 

Provincia di

Latina e

Frosinone

 

Area

Decentrata

Tassa

Automobilistica

Lazio Sud

 

FROSINONE

Via Francesco Veccia n. 23

03100 FROSINONE

 

LATINA Via Duca Del

Mare n.19, 5° piano

04100 LATINA

 

tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it

 

Provincia di

Viterbo e

Rieti

 

Area

Decentrata

Tassa

Automobilistica

Lazio Nord

 

VITERBO

Via Marconi n. 31

01100 VITERBO

 

RIETI

Via Cintia n.87

02100 RIETI

 

tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it

 

I contribuenti residenti nella Provincia di Roma potranno presentare la domanda di esenzione in prima istanza presso l’Unità Territoriale ACI di Roma o presso le Delegazioni ACI.

Eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate alla Regione entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto provvedimento, al seguente recapito:

Direzione Regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio e Patrimonio - Area Gestione Tassa

Automobilistica, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma. Indirizzo di Posta Elettronica Certificata: protocollo@regione.lazio.legalmail.it

 

Ulteriori dettagli sono contenuti nella Guida della Regione Lazio approvata con Determinazione n.G14886  del 30 ottobre 2019.

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Latina e Frosinone

Modello 1 Lazio Sud: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2 Lazio Sud: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3 Lazio Sud: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da pluriamputazioni

Modello 4 Lazio Sud: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Viterbo e Rieti

Modello 1 Lazio Nord: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2 Lazio Nord: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3 Lazio Nord: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da pluriamputazioni

Modello 4 Lazio Nord: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nella città di Roma e nella provincia di Roma

I modelli da utilizzare in prima istanza sono i seguenti:

Modello 1 ROMA: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2 ROMA: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3 ROMA: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da pluriamputazioni

Modello 4 ROMA: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

I modelli da utilizzare per domande di riesame sono i seguenti:

Modello 1bis ROMA: Disabile non vedente e/o sordo 

Modello 2bis ROMA: Disabile affetto da handicap psichico o mentale

Modello 3bis ROMA: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da pluriamputazioni

Modello 4bis ROMA: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)

 

Sono previste quattro tipologie di esenzione:

1) Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.

Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.
Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. A titolo di esempio l'adattamento tecnico alla carrozzeria può consistere in pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico), sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l'insediamento del disabile nell'abitacolo, sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza), sportello scorrevole. Anche in caso di altra tipologia di adattamento l'esenzione è concessa purché vi sia sempre un collegamento funzionale tra l'handicap e l'adattamento stesso.
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell'art.119 del Codice della Strada;
  • Copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l'accompagnamento e la locomozione dei disabili);
  • Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
    a) lo stato di handicap o di invalidità,
    b) l'affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie.
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

2) Disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni.
Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia del verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all'art. 4 della legge n.104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della medesima legge derivente da patologie che comportano una grave limitazione della deambulazione o da pluriamputazioni;
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

3) Disabilità mentale o psichica

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento.
Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia del verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all'art. 4 della legge n. 104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell.art.3 comma 3 della medesima legge derivante da disabilità psichica o mentale
  • Copia del certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento di cui alle leggi 18/80 e 508/88 emesso dalla Commissione preposta all'accertamento dell'invalidità civile di cui alla legge n.295/90 ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante che al disabile è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

4) Disabilità per cecità o sordità

Hanno diritto all'esenzione i non vedenti (cecità assoluta o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) ed i sordi, colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.
Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:

  • Copia della carta di circolazione;
  • Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono:
    a) lo stato di handicap o di invalidità,
    b) l'affezione da cecità o sordità;
  • Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).