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Giornata internazionale contro la violenza sulla donna: per dire no, chiama il 1522

25.11.2016

L’Automobile Club d’Italia intensifica il suo impegno sociale diffondendo attraverso tutte le sue strutture territoriali un messaggio di sensibilizzazione contro ogni forma di prevaricazione ed ingiustizia ed invitando le vittime di aggressioni verbali, psicologiche o fisiche a contattare il numero telefonico 1522, attivato dal Ministero delle Pari Opportunità, per segnalare soprusi e ricevere assistenza.

 

Chiama il 1522 e dì di no alla violenza sulle donne

Per tutte le violenze consumate su di lei, per tutte le umiliazioni che ha subìto, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le sue ali che avete tarpato, per tutto questo: in piedi, signori, davanti ad una donna.
William Shakespeare

L’Assemblea dell’Onu ha designato il 25 novembre come “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” in cui si organizzano in tutto il mondo attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno.

Il 25 novembre, allora, come affermazione del diritto di ogni donna a fare le proprie scelte, personali e lavorative, rifuggendo da stereotipi e modelli di genere imposti dall’esterno che ne offendano la dignità e la libertà.

Un invito a contrastare e denunciare ogni forma di violenza, maltrattamento, abuso, a partire da un utilizzo più consapevole delle parole, canale espressivo prioritario che legittima, spesso, la banalizzazione della violenza inflitta alle donne.

È Marcela Lagarde la teorica del termine “femminicidio” espressione che racchiude tutte le discriminazioni e pressioni psicologiche di cui una donna può essere vittima.
Lo definisce così: “La forma estrema di violenza di genere contro le donne – scrive Lagarde – prodotto della violazione dei suoi diritti umani in ambito pubblico e privato, attraverso varie condotte misogine che comportano l’impunità tanto a livello sociale quanto dallo Stato e che, ponendo la donna in una posizione indifesa e di rischio, possono culminare con l’uccisione o il tentativo di uccisione della donna stessa”.

Forse sfugge all’uomo che usa la violenza fisica o psicologica contro la sua compagna o la sua ex compagna che, con il suo comportamento, uccide anche il futuro dei suoi figli…per sempre… perché mai essi potranno dimenticare il dolore provato dalla loro madre e mai potranno togliersi dal cuore e dalla mente la meschinità e la vigliaccheria del loro padre perché…

Solo un piccolo uomo usa violenza sulle donne per sentirsi grande.