Sei in Home / Servizi / Guide utili / Guida al bollo auto / Regioni e Province Autonome convenzionate con ACI / Provincia Autonoma di Bolzano

Provincia Autonoma di Bolzano

Servizio di assistenza diretta agli utenti

La Provincia Autonoma di Bolzano, convenzionata con ACI per l'attività di controllo e di riscossione delle tasse automobilistiche, ha attivato a favore dei residenti nel proprio territorio un servizio di assistenza diretta per tutte le esigenze connesse alle tasse automobilistiche.

Il servizio è attivo: 

dal lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 13.00
e dalle 14.00 alle 18.00

e può essere contattato ai seguenti recapiti:

Contatti per l'assistenza diretta agli utenti della Provincia Autonoma di Bolzano

Regione

Assistenza diretta

e-mail

Bolzano

tel. 0471 426020
fax 0471 426021

infobollo@bolzano.aci.it

L'assistenza e la consulenza in materia di tasse automobilistiche è inoltre assicurata dal personale delle Unità Territoriali ACI e dalle Delegazioni ACI presenti su tutto il territorio

inizio pagina


Importo da pagare

L'importo della tassa automobilistica può essere visualizzato consultando il tariffario (file PDF, 532 Kb) oppure utilizzando il servizio online Calcolo Bollo Auto.

Attenzione! Nota di cortesia con scadenza 31 gennaio 2019 riferita alle autovetture Euro 6 ed autovetture ecologiche

Si informa che un lotto di note spedito ai contribuenti della Provincia ad inizio gennaio, con cui viene ricordato il rinnovo del pagamento entro il 31 gennaio 2019, relativamente al periodo tributario gennaio/dicembre 2019, potrebbe non contenere la riduzione di circa il 4,94% disposta dal 2019 dalla P.A. di Bolzano per le autovetture Euro 6 e per le autovetture ad alimentazione ecologica (ibrida benzina-elettrica, elettrica-termica, gasolio-elettrica, elettrica, gpl, benzina-gpl, idrogeno, benzina-metano, metano).

In sede di pagamento presso tutti i punti di incasso abilitati ed elencati nella nota verrà automaticamente aggiornato l'importo con l'ulteriore riduzione. Scusandoci per il disagio, informiamo che è possibile controllare la tariffa sul servizio di Calcolo Bollo Auto.

Per ulteriori informazioni, sono inoltre a disposizione le Unità Territoriali ACI e le Delegazioni ACI  presenti su tutto il territorio.

inizio pagina


Termini di pagamento

I termini entro i quali va versata la tassa automobilistica variano a seconda che si tratti di:

veicoli già circolanti

veicoli nuovi di fabbrica

veicoli in uscita dall'esenzione (cioè veicoli usati acquistati da un rivenditore autorizzato).

Per i veicoli nuovi di fabbrica e per quelli che escono dall'esenzione, non essendo facile calcolare l'importo dovuto e la decorrenza del bollo, è sempre consigliabile, per evitare possibili errori, rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche, in modo da ottenere assistenza ed effettuare il pagamento senza problemi.

Chi ha dimenticato di versare la tassa automobilistica entro la scadenza può regolarizzare la sua posizione sanando il ritardo nel pagamento con l'applicazione di penalità piuttosto contenute. Anche in questo caso, per non rischiare errori, è meglio rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche.

inizio pagina


Riduzioni ed esenzioni

I benefici fiscali previsti in materia di bollo auto si realizzano attraverso una riduzione della tariffa o una esenzione completa dal pagamento della tassa e possono riguardare numerose tipologie di veicoli:

veicoli ultraventennali e ultratrentennali

veicoli destinati ai disabili

veicoli con alimentazione esclusiva o doppia, elettrica, a idrogeno, metano, gpl oppure con alimentazione ibrida elettrica e termica

veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita

esenzione per esportazione temporanea extra-comunitaria

inizio pagina


Rimborsi

Con decreto del Presidente della Provincia n. 37 del 25/08/2009 (pubblicato nel BUR n. 40 del 29/09/2009), con decorrenza 30 Settembre 2009 è stato modificato il regolamento per la disciplina della tassa automobilistica provinciale. Importanti novità riguardano i rimborsi.

Condizioni per chiedere il rimborso

Il rimborso della tassa automobilistica deve essere chiesto entro 3 anni solari successivi a quello del versamento e per i seguenti casi:

  1. Se è stato effettuato un pagamento doppio (riferito allo stesso periodo tributario);
  2. Se è stato effettuato un pagamento eccessivo (ad es. corresponsione del tributo per un numero di kw superiore al dovuto);
  3. Se è stato effettuato un pagamento che non era dovuto (ad es. il veicolo è stato rubato, è stata effettuata una vendita in data antecedente all'inizio del periodo tributario o il veicolo è stato demolito).
  4. Pagamento parzialmente non più dovuto in seguito a rottamazione, esportazione, perdita di possesso per furto. I mesi successivi ad uno di questi eventi fino alla scadenza della tassa devono essere almeno quattro.

 

ATTENZIONE: non si procede al rimborso di somme inferiori ad Euro 30,00.

 

Documentazione da allegare alla domanda di rimborso. Regole generali

  • Non è obbligatorio allegare l'originale della ricevuta del versamento di cui è stato richiesto il rimborso, ma è sufficiente una fotocopia
  • Di regola non è più richiesta la fotocopia del documento d'identità, che deve essere allegata solo se il richiedente chiede di liquidare il rimborso ad un'altra persona oppure se è necessario allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (vedi sotto il paragrafo "casi particolari")
  • In ogni caso è richiesto di allegare alla domanda una fotocopia della carta di circolazione

 

Tabella riassuntiva della documentazione da allegare

Caso

Documentazione da allegare

Rimborso richiesto per doppio pagamento 

  • Originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento per il quale si richiede il rimborso
  • Fotocopia della ricevuta del versamento del bollo valido
  • Fotocopia della carta di circolazione

Rimborso richiesto per versamento eccessivo 

  • Fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso
  • Fotocopia della carta di circolazione

Rimborso richiesto per pagamento non dovuto 

  • Originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento per il quale si richiede il rimborso
  • Fotocopia della carta di circolazione

Rimborso parzialmente rimborsabile 

  • Originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento per il quale si richiede il rimborso

 

La modulistica per richiedere il rimborso è disponibile presso l'Unità Territoriale di Bolzano e le Delegazioni ACI operanti sul territorio, oppure è possibile scaricarla cliccando qui

ATTENZIONE: al fine di consentire un più veloce esame della domanda, si prega di fornire la documentazione completa in ogni sua parte.

 

Casi particolari

Eredi
Oltre al modello di domanda di rimborso, gli eredi dell'avente diritto al rimborso devono sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà: si chiede in particolare di dichiarare che non ci sono altri eredi oltre al sottoscrittore/ai sottoscrittori della dichiarazione e, in caso di pluralità di sottoscrittori, di indicare uno di loro come beneficiario dell'eventuale rimborso. In questo caso, è necessaria anche la fotocopia di un documento di identità.

Scarica la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per gli eredi


Ex soci di una società cessata
Oltre al modello di domanda di rimborso, gli ex soci di una società ormai cessata devono sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà: si chiede in particolare di dichiarare che non vi sono altri ex soci oltre al sottoscrittore/ai sottoscrittori della dichiarazione e, in caso di pluralità di sottoscrittori, di indicare uno di loro come beneficiario dell'eventuale rimborso. In questo caso, è  necessaria anche la fotocopia di un documento di identità.

La dichiarazione sarà richiesta qualora si tratti di una società di persone per la quale non è stato nominato un liquidatore. Nel caso di società di persone per le quali sia stato invece nominato un liquidatore o per le società di capitali, la domanda di rimborso potrà essere presentata dal liquidatore stesso (vedi sotto, paragrafo "liquidatore di una persona giuridica").

Scarica il modello di domanda di rimborso e la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per gli ex soci


Legale rappresentante di una persona giuridica
Oltre al modello di domanda di rimborso, è richiesta la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui il richiedente dichiari di essere il legale rappresentante di una persona giuridica; in questo caso non deve essere allegato il documento d'identità.

Scarica il modello di domanda di rimborso e la dichiarazione sostitutiva di certificazione per i legali rappresentanti di persone giuridiche

 

Liquidatore di una persona giuridica
Oltre al modello di domanda di rimborso, è richiesta la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui il richiedente dichiari di essere il liquidatore di una persona giuridica; in questo caso non deve essere allegato il documento d'identità.

Scarica il modello di domanda di rimborso e la dichiarazione sostitutiva di certificazione per i liquidatori di persone giuridiche

 

inizio pagina


Fermo amministrativo

In caso di fermo amministrativo:

La Provincia Autonoma di Bolzano con L.P. n.15 del 23 dicembre 2010 (Finanziaria2011),  ha disposto che dal  2011 il fermo amministrativo di un veicolo disposto dall'agente della riscossione dei tributi (ad es. Equitalia spa) non interrompe più l'obbligo di pagare la tassa automobilistica.

Per i veicoli già gravati dal citato provvedimento di fermo amministrativo al 05.01.2011 (data di entrata in vigore della citata legge) e per i quali la scadenza tributaria  era stata interrotta  da tale fermo, l'obbligo tributario decorre nuovamente dal mese di gennaio 2011, fino alla scadenza che deve essere individuata secondo le regole generali di pagamento del  primo bollo (vedi Termini di pagamento per Veicoli nuovi di fabbrica). Per questi veicoli la tassa deve essere pertanto corrisposta entro il 31.01.2011.
Qualora invece il fermo amministrativo sia stato iscritto nel periodo tributario in corso al 05.01.2011, la periodicità tributaria rimane invariata.

Esempi:  

  1. Autovettura con  periodicità maggio 2010 - aprile 2011, iscrizione del fermo amministrativo il 15 settembre 2010: in questo caso il 05.01.2011 la scadenza tributaria non è stata ancora interrotta (fermo iscritto nel periodo in corso) e quindi la tassa è dovuta a maggio 2011 per il periodo maggio 2011 - aprile 2012.
  2. Autovettura con periodicità maggio 2009 - aprile 2010, iscrizione del fermo amministrativo il 10 marzo 2010,  con conseguente interruzione dell'obbligazione tributaria da maggio 2010; per effetto della nuova normativa  la tassa è  dovuta  a gennaio 2011 per il periodo gennaio 2011 - dicembre 2011.

 

inizio pagina


Cosa fare se...

a) si è commesso un errore nel pagamento del bollo
b) si deve richiedere una attestazione di versamento (anche nel caso in cui è stata smarrita o è stata rubata la ricevuta)
c) non si è pagato il bollo alla scadenza fissata
d) si è pagato in misura inferiore al dovuto

a) errore nel pagamento del bollo

L'errore può consistere in:
- pagamento del nuovo bollo anticipato rispetto alla scadenza del precedente;
- pagamento eseguito a favore di una regione/provincia diversa da quella di residenza;
- pagamento con un numero di targa errato;
- errata indicazione del codice fiscale, dei dati anagrafici, della scadenza dell'anno di riferimento.

In tutti questi casi, affinché il versamento sia riconosciuto valido, il contribuente deve segnalare l'errore all'Unità Territoriale ACI o ad una Delegazione ACI, indicando nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono; deve inoltre allegare fotocopia del versamento e fotocopia del libretto di circolazione.
L'ACI per conto della Provincia Autonoma di Bolzano provvederà a comunicare la validità del versamento.

b) richiesta attestazione di versamento (anche a seguito di smarrimento o furto della ricevuta del pagamento eseguito).

Per richiedere un'attestazione di versamento, l'intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI o presso una Delegazione ACI, esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall'intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria). In entrambi i casi la delega o la legittimazione devono risultare da atto scritto e devono essere accompagnate da una copia del documento di identità dell'intestatario.
L'ACI per conto della Provincia Autonoma di Bolzano provvederà a rilasciare attestazione dell'avvenuto pagamento.

c) ritardo nel pagamento

Se la tassa automobilistica viene versata dopo la scadenza del termine previsto, all'importo originario vanno aggiunti le sanzioni e gli interessi fissati dalla legge.

Regolarizzazione entro l'anno

  • una sanzione, pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, se il versamento viene regolarizzato entro 15 giorni (ravvedimento veloce) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri con maturazione giorno per giorno come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,5% della tassa medesima, se il versamento avviene entro 30 giorni (ravvedimento breve) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,67%, se il versamento avviene dal trentunesimo giorno al novantesimo giorno dalla scadenza del termine (ravvedimento medio), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari al 3,75%, se il versamento avviene dopo il novantesimo giorno ma non oltre un anno dalla scadenza del termine (ravvedimento lungo), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”

Tabella riepilogativa di sanzioni ed interessi legali nell'ambito del ravvedimento operoso.

Periodo di vigenza sanzioni

Ravved. 
veloce
(entro 15 giorni)

Ravved.  breve
(entro 30 giorni)

Ravved.  medio
(entro 90 giorni)

Ravved. lungo
(entro un anno)

Fino al 28/11/2008

"

3,75%

"

6%

Dal 29/11/2008 al 31/01/2011

"

2,5%

"

3%

Dal 01/02/2011

"

3%

"

3,75%

Dal 06/07/2011

0,2% al giorno

3%

"

3,75%

Dal 01/01/2015

0,2% al giorno

3%

3,33%

3,75%

Dal 01/01/2016

0,1% al giorno

1,5%

1,67%

3,75%

Periodo di vigenza interessi legali

Tasso annuo

Dal 01/01/2004 al 31/12/2007

2,5%

Dal 01/01/2008 al 31/12/2009

3%

Dal 01/01/2010 al 31/12/2010

1%

Dal 01/01/2011 al 31/12/2011

1,5%

Dal 01/01/2012 al 31/12/2013

2,5%

Dal 01/01/2014 al 31/12/2014

1%

Dal 01/01/2015 al 31/12/2015

0,5%

Dal 01/01/2016 al 31/12/2016

0,2%

Dal 01/01/2017 al 31//12/2017

0,1%

Dal 01/01/2018 al 31/12/2018

0,3%

Dal 01/01/2019

0,8%

Regolarizzazione oltre l'anno

Dopo un anno dalla scadenza del termine viene applicata una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione è pari all’1% per ciascun giorno di ritardo, oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è pari al 15%, oltre gli interessi moratori.
Gli interessi moratori sono da calcolare a  semestre maturato, nella seguente misura:

Periodo di vigenza interessi moratori

Tasso fisso semestrale

Fino al 30/06/2003

2,5%

Dal 01/07/2003 al 31/12/2009

1,375%

Dal 01/01/2010

1%

 
d) pagamento insufficiente

Se la tassa automobilistica è stata versata in misura insufficiente, bisogna integrare il pagamento, versando la differenza tra quanto effettivamente dovuto e quanto pagato e calcolando su questa cifra anche la sanzione e gli interessi (vedi punto precedente).

Inoltre: Provincia Autonoma di Bolzano www.provincia.bz.it

inizio pagina