Veicoli storici

Regione Campania

Riduzioni ed esenzioni per veicoli storici

Le agevolazioni fiscali per i veicoli storici variano a seconda che si tratti di veicoli ultratrentennali o veicoli ultraventennali.

Veicoli ultratrentennali

Sono considerati veicoli storici ultratrentennali gli autoveicoli e i motoveicoli con le seguenti caratteristiche:

  • costruiti da oltre trent'anni (salvo prova contraria, l'anno di costruzione coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato ),
  • non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell'esercizio di attività di impresa, arti o professioni.
     

I veicoli storici ultratrentennali sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica:
l'esenzione è automatica e non occorre quindi presentare alcuna domanda (non è neppure necessario che siano iscritti in un registro storico).

Se però un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria


Euro 31,24 per gli autoveicoli
Euro 12,50 per i motoveicoli

La tassa forfettaria è dovuta per l'intera annualità e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento.

La tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece, circola, il conducente deve portare con sé la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia. 

Veicoli ultraventennali

Sono considerati veicoli storici ultraventennali gli autoveicoli e i motoveicoli di particolare interesse storico o collezionistico con le seguenti caratteristiche:

  • costruiti da oltre vent'anni e da non più di trenta (salvo prova contraria, l'anno di costruzione coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato),
  • non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell'esercizio di attività di impresa, arti o professioni.
     

Fino al 31/12/2014 anche per i veicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico era prevista l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica purché in possesso dell'attestato di storicità rilasciato dall'ASI (Auto-Moto Club Storico Italiano), per i motoveicoli anche dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e dal 7 agosto 2014 anche dall'Associazione Italiana Automotoveicoli Classici (AIAC).

In Campania  sia gli autocarri che gli autobus possono  essere considerati veicoli d'epoca (ultratrentennali)  e fino al 2014 veicoli di interesse storico collezionistico (dai venti ai trenta anni) e in presenza dei seguenti requisiti:

  • iscrizione ad uno dei registri previsti dall'art. 60 del Codice della Strada
  • dichiarazione del proprietario di utilizzazione del proprio veicolo a solo a fini di collezionismo e non già per effettuare alcun tipo di trasporto (in caso contrario di verifica su strada gli interessati sono soggetti alle sanzioni previste dagli artt 82 e 88 del vigente Codice della Strada)
  • per gli autocarri la carta di circolazione deve riportare le generalità del proprietario, la classificazione di "veicoli di interesse storico e collezionistico", la voce "portata" deve risultare azzerata
  • per gli autobus il numero dei posti deve essere 2


ATTENZIONE! La Legge 23 dicembre 2014, n.190  (Legge di stabilità per il 2015) all’art.1 comma 666 ha fatto venir meno l’agevolazione  per i veicoli ultraventennali.

Dal primo gennaio 2015, pertanto, i veicoli ultraventennali precedentemente esentati sono nuovamente soggetti al versamento della tassa automobilistica di proprietà, da pagarsi sino al compimento del ventinovesimo anno dalla loro costruzione, a prescindere dal fatto che siano posti o meno in circolazione.

Per consentire il regolare versamento del tributo la Regione Campania ha già provveduto all’aggiornamento dei propri archivi.