Regione Emilia Romagna

Nuovi comuni annessi dalla regione Marche

Dal 15 agosto 2009 i comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli,  San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello sono stati distaccati dalla regione Marche, in cui ricadevano nella provincia di Pesaro Urbino, e aggregati alla regione Emilia Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini (Legge 3 agosto 2009, n. 117, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, n.188 del 14 agosto 2009).
Da tale data le due regioni e province coinvolte hanno sei mesi di tempo per provvedere a tutti gli adempimenti amministrativi necessari al passaggio di competenze; in tale ambito, la regione Emilia Romagna e ACI stanno collaborando all'adeguamento delle procedure per permettere ai contribuenti di tali Comuni il pagamento della tassa automobilistica a favore della regione Emilia Romagna per i periodi tributari successivi alla legge in argomento. Appena possibile sarà data apposita notizia su queste pagine dell'attivazione di tutti i servizi relativi al bollo auto.

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Servizio di assistenza diretta agli utenti

La Regione Emilia Romagna, convenzionata con ACI per l'attività di controllo e di riscossione delle tasse automobilistiche, ha attivato a favore dei residenti nel proprio territorio un servizio di assistenza diretta per tutte le esigenze connesse alle tasse automobilistiche.
Il servizio è attivo:

dal lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

e può essere contattato ai seguenti recapiti:

Contatti per l'assistenza diretta agli utenti della regione Emilia Romagna

Regione

Assistenza diretta

e-mail

Emilia Romagna

tel. 199 727474
fax 199 121515

infobollo@emiliaromagna.aci.it

L'assistenza e la consulenza in materia di tasse automobilistiche è inoltre assicurata dal personale delle Unità Territoriali ACI e dalle Delegazioni ACI presenti su tutto il territorio

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Modalità di pagamento

Il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato:

  • presso le delegazioni ACI;
  • mediante il servizio Bollonet (riscossione su internet con pagamento con carta di credito);
  • mediante il servizio home banking e/o presso gli sportelli bancomat (ATM)
    Consulta l'elenco delle banche convenzionate;          
  • presso le agenzie di pratiche auto;
  • presso le agenzie di pratiche auto aderenti al consorzio SERMETRA;
  • presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB, con collegamento al Ruolo Regionale;
  • presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica, compilando le apposite schede distinte in:
    scheda A: per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena;
    scheda B: per autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es. taxi), per altri veicoli (es. autobus, autocarri, rimorchi, motocicli, ciclomotori, ecc.);
  • presso gli Uffici Postali
    Per effettuare il pagamento alle Poste è sufficiente compilare l'apposito modulo denominato "Pagamento Tassa Automobilistica" disponibile presso tutti gli uffici, per avere la garanzia di una  riscossione on-line con collegamento diretto all'archivio delle tasse automobilistiche; solo nel caso in cui non sia possibile effettuare la riscossione on-line, occorre compilare un bollettino intestato alla Regione Emilia Romagna, indicando il numero di conto corrente postale c/c 970400.

Attenzione : non si possono più utilizzare per il versamento delle tasse automobilistiche i moduli del libretto fiscale (LIF). Questi ultimi, infatti, riportano un numero di conto corrente non più aperto.

N.B. I residenti nella Regione Emilia Romagna possono effettuare il versamento della tassa automobilistica presso gli sportelli sopra indicati anche se si trovano al di fuori della loro provincia o regione di residenza.

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Importo da pagare

L'importo della tassa automobilistica può essere visualizzato consultando il tariffario 2016 (file PDF, 537 Kb) oppure utilizzando il servizio online Calcolo Bollo Auto.

I residenti nella Regione Emilia Romagna, oltre all'importo della tassa automobilistica, devono sostenere i seguenti costi per l'operazione di versamento:

  • Euro 1,87 per versamenti effettuati negli uffici ACI;
  • Euro 1,87 + l'1,2% dell'importo dovuto per versamenti effettuati con Bollonet;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso le agenzie bancarie;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso le agenzie di pratiche auto;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso i tabaccai;
  • Euro 1,50 per versamenti on-line (1,30 gli altri) effettuati presso gli Uffici Postali.

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Termini di pagamento

I termini entro i quali va versata la tassa automobilistica variano a seconda che si tratti di:

veicoli già circolanti

veicoli nuovi di fabbrica

veicoli in uscita dall'esenzione (cioè veicoli usati acquistati da un rivenditore autorizzato).

Per i veicoli nuovi di fabbrica e per quelli che escono dall'esenzione, non essendo facile calcolare l'importo dovuto e la decorrenza del bollo, è sempre consigliabile, per evitare possibili errori, rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche, in modo da ottenere assistenza ed effettuare il pagamento senza problemi.

Chi ha dimenticato di versare la tassa automobilistica entro la scadenza può regolarizzare la sua posizione sanando il ritardo nel pagamento con l'applicazione di penalità piuttosto contenute. Anche in questo caso, per non rischiare errori, è meglio rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche.

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Termini di pagamento per i residenti nei comuni terremotati nel 2012 e nei comuni alluvionati di gennaio e di ottobre 2014, e di febbraio e settembre 2015.

 

Termini di pagamento per i residenti nei comuni alluvionati di settembre 2015

A seguito degli eventi alluvionali del  13 e 14 settembre 2015, verificatisi nei territori dei comuni delle Province di Parma e Piacenza, i soggetti che a tali date avevano la residenza o la sede operativa nei comuni indicati nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 febbraio 2016, beneficiano della sospensione dal pagamento dei tributi da corrispondere dal 1° gennaio 2016 al 30 giugno 2016. I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati  in unica soluzione entro la data del 15 luglio 2016. In ogni caso è importante sapere che eventuali versamenti comunque effettuati nel periodo di sospensione, non saranno oggetto di rimborso.

Termini di pagamento per i residenti nei comuni terremotati nel 2012

I soggetti che alla data del 20 e del 29 maggio 2012 avevano la residenza o la sede operativa  nei seguenti comuni, beneficiano  della sospensione dal pagamento dei tributi da corrispondere dal mese di maggio 2012 al mese di novembre 2012.  

Provincia di Bologna: Argelato, Baricella, Bentivoglio, Castello d'Argile, Castelmaggiore, Crevalcore, Galliera, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese; Provincia di Ferrara: Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant'Agostino, Vigarano Mainarda; Provincia di Modena: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia,  Medolla, Mirandola,  Nonantola,  Novi,  Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera;  Provincia di Reggio Emilia: Boretto, Brescello, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio, Campagnola Emilia

Beneficiano di analoga sospensione coloro che alla data del 20 maggio 2012 avevano la residenza o la sede operativa nelle città di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, nel solo caso in cui siano in possesso di dichiarazione di inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda, verificata dall'Autorità comunale.

Termini di pagamento per i residenti nei comuni alluvionati di gennaio e di ottobre 2014

A seguito dell'alluvione del 17 e del 19 gennaio 2014, i soggetti che a tali date avevano la residenza o la sede operativa  nei seguenti comuni della Provincia di Modena, già colpiti dagli eventi sismici del 2012, beneficiano della sospensione dal pagamento dei tributi da corrispondere dal mese di gennaio 2014 al mese di ottobre 2014: Bastiglia,  Bomporto,  San  Prospero, Camposanto, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro.

Per le frazioni della città di Modena: San Matteo, Albareto, La Rocca e Navicello, l'applicazione della sospensione del pagamento dei tributi è subordinata alla richiesta del contribuente che  dichiari l'inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda, verificata dall'autorità comunale.

A seguito dell'alluvione verificatasi tra il 10 e il 14 ottobre 2014, che ha interessato la Liguria e altre aree del Nord Italia, è stata disposta la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari dal 10 ottobre al 20 dicembre 2014 dei soggetti che alla data del 10 ottobre 2014 avevano la residenza o la sede operativa  nei seguenti comuni della Provincia di Parma (Bedonia, Berceto, Calestano, Collecchio, Compiano, Corniglio, Felino, Fornovo Taro, Langhirano, Lesignano de bagni, Parma, Sala Baganza, Terenzo) e della Provincia di Piacenza (Bettola, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini, Ferriere, Ottone)

In ogni caso è importante sapere che eventuali versamenti comunque effettuati nel periodo di sospensione, non saranno oggetto di rimborso.

Termini di pagamento per i residenti nei comuni alluvionati di febbraio 2015

A seguito dell'alluvione dal 4 al 7 febbraio 2015, i soggetti che a tali date avevano la residenza o la sede operativa nei comuni indicati nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 maggio 2015, beneficiano della sospensione dal pagamento dei tributi da corrispondere dal mese di febbraio 2015 al mese di settembre 2015. La sospensione è subordinata alla richiesta del contribuente, contenente la dichiarazione, certificata dall’autorità comunale, della inagibilità, anche temporanea, della casa di abitazione, dello studio professionale, dell’azienda o dell’impresa. L’autorità comunale ne dà comunicazione alla Agenzia delle entrate territorialmente competente nei successivi 20 giorni. I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il 16 ottobre 2015.

In ogni caso è importante sapere che eventuali versamenti comunque effettuati nel periodo di sospensione, non saranno oggetto di rimborso.

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Riduzioni ed esenzioni

I benefici fiscali previsti in materia di bollo auto si realizzano attraverso una riduzione della tariffa o una esenzione completa dal pagamento della tassa e possono riguardare numerose tipologie di veicoli:

veicoli storici

veicoli destinati ai disabili

veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a GPL/Metano o ad alimentazione ibrida

veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita

esenzione per esportazione temporanea extra-comunitaria

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Rimborsi

Il rimborso della tassa automobilistica viene concesso nei seguenti casi:

  • se è stato effettuato un doppio pagamento (con la stessa scadenza);
  • se è stato effettuato un pagamento in eccesso;
  • se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio a seguito di furto, vendita effettuata in data antecedente all'inizio del periodo tributario o demolizione del veicolo, ecc. in data antecedente all'inizio del periodo tributario). Vedi anche Veicoli interessati da perdita di possesso, indisponibilità del veicolo.

Le domande di rimborso, redatte in carta libera, devono essere indirizzate a:

Regione Emilia Romagna
Dir. Gen. Risorse Finanziarie e Strumentali Via A. Moro 52
40127 Bologna

e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI o presso le Delegazioni ACI.

Sulla domanda devono essere riportati nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono del richiedente; inoltre devono essere indicate anche le modalità con cui si vuole ricevere il rimborso (c/c postale, bancario ABI e CAB, assegno circolare non trasferibile con spese a carico del destinatario).

N.B. Il rimborso deve essere richiesto entro 3 anni solari successivi a quello del versamento.

Alla domanda di rimborso deve essere allegata la seguente documentazione:

in caso di doppio pagamento

  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo valido;
  • fotocopia della carta di circolazione;

in caso di pagamento in eccesso

  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso;
  • fotocopia della carta di circolazione;

in caso di versamento non dovuto

  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
  • fotocopia dell'atto da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es.: denuncia di furto, copia dell'atto di vendita, certificato di avvenuta consegna per la demolizione, ecc.).

ATTENZIONE: non si procede al rimborso di somme pari o inferiori ad Euro 10,33.

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Veicoli interessati da perdita di possesso, indisponibilità del veicolo

Ai sensi della Legge Regionale n.30 del 22/12/2003, art.13, l'intestatario del veicolo è esonerato dal pagamento della tassa automobilistica quando il veicolo stesso, entro la data ultima per pagare il bollo, compresi eventuali proroghe e slittamenti, sia stato oggetto di furto, demolizione o indisponibilità a seguito di provvedimento giudiziario. Regione Emilia Romagna ha precisato che in caso di veicolo di NUOVA IMMATRICOLAZIONE  interessato da RADIAZIONE PER DEFINITIVA ESPORTAZIONE ALL’ESTERO entro lo stesso termine di pagamento, il primo bollo resta dovuto.

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Cosa fare se...

a) si è commesso un errore nel pagamento del bollo
b) si deve richiedere una attestazione di versamento (anche nel caso in cui è stata smarrita o è stata rubata la ricevuta)
c) non si è pagato il bollo alla scadenza fissata
d) si è pagato in misura inferiore al dovuto

a) errore nel pagamento del bollo

L'errore può consistere in:
- pagamento del nuovo bollo anticipato rispetto alla scadenza del precedente;
- pagamento eseguito a favore di una regione/provincia diversa da quella di residenza;
- pagamento con un numero di targa errato;
- errata indicazione del codice fiscale, dei dati anagrafici, della scadenza dell'anno di riferimento.

In tutti questi casi, affinché il versamento sia riconosciuto valido, il contribuente deve segnalare l'errore all'Unità Territoriale ACI o ad una Delegazione ACI, indicando nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono; deve inoltre allegare fotocopia del versamento e fotocopia del libretto di circolazione.
L'ACI per conto della Regione Emilia Romagna provvederà a comunicare la validità del versamento.

b) richiesta attestazione di versamento (anche a seguito di smarrimento o furto della ricevuta del pagamento eseguito).

Per richiedere un'attestazione di versamento, l'intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI o presso una Delegazione ACI, esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall'intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria). In entrambi i casi la delega o la legittimazione devono risultare da atto scritto e devono essere accompagnate da una copia del documento di identità dell'intestatario.
L'ACI per conto della Regione Emilia Romagna provvederà a rilasciare attestazione dell'avvenuto pagamento.

c) ritardo nel pagamento

Se la tassa automobilistica viene versata dopo la scadenza del termine previsto, all'importo originario vanno aggiunti le sanzioni e gli interessi fissati dalla legge.

Regolarizzazione entro l'anno

  • una sanzione, pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, se il versamento viene regolarizzato entro 15 giorni (ravvedimento veloce) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri con maturazione giorno per giorno come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,5% della tassa medesima, se il versamento avviene entro 30 giorni (ravvedimento breve) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,67%, se il versamento avviene dal trentunesimo giorno al novantesimo giorno dalla scadenza del termine (ravvedimento medio), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari al 3,75%, se il versamento avviene dopo il novantesimo giorno ma non oltre un anno dalla scadenza del termine (ravvedimento lungo), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”

Tabella riepilogativa di sanzioni ed interessi legali nell'ambito del ravvedimento operoso.

Periodo di vigenza sanzioni

Ravved. 
veloce
(entro 15 giorni)

Ravved.  breve
(entro 30 giorni)

Ravved.  medio
(entro 90 giorni)

Ravved. lungo
(entro un anno)

Fino al 28/11/2008

"

3,75%

"

6%

Dal 29/11/2008 al 31/01/2011

"

2,5%

"

3%

Dal 01/02/2011

"

3%

"

3,75%

Dal 06/07/2011

0,2% al giorno

3%

"

3,75%

Dal 01/01/2015

0,2% al giorno

3%

3,33%

3,75%

Dal 01/01/2016

0,1% al giorno

1,5%

1,67%

3,75%

Periodo di vigenza interessi legali

Tasso annuo

Dal 01/01/2004 al 31/12/2007

2,5%

Dal 01/01/2008 al 31/12/2009

3%

Dal 01/01/2010 al 31/12/2010

1%

Dal 01/01/2011 al 31/12/2011

1,5%

Dal 01/01/2012 al 31/12/2013

2,5%

Dal 01/01/2014 al 31/12/2014

1%

Dal 01/01/2015 al 31/12/2015

0,5%

Dal 01/01/2016

0,2%

Regolarizzazione oltre l'anno

Dopo un anno dalla scadenza del termine viene applicata una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione è pari all’1% per ciascun giorno di ritardo, oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è pari al 15%, oltre gli interessi moratori.
Gli interessi moratori sono da calcolare a semestre maturato, nella seguente misura:

Periodo di vigenza interessi moratori

Tasso fisso semestrale

Fino al 30/06/2003

2,5%

Dal 01/07/2003 al 31/12/2009

1,375%

Dal 01/01/2010

1%

d) pagamento insufficiente
Se la tassa automobilistica è stata versata in misura insufficiente, bisogna integrare il pagamento, versando la differenza tra quanto effettivamente dovuto e quanto pagato e calcolando su questa cifra anche la sanzione e gli interessi (vedi punto precedente).

Inoltre: Regione Emilia Romagna www.regione.emilia-romagna.it

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