Regione Liguria

Servizio di assistenza diretta agli utenti

La Regione Liguria è convenzionata con ACI per l'attività di riscossione delle tasse automobilistiche e di assistenza ai contribuenti residenti nel proprio territorio per tutte le esigenze connesse alle tasse automobilistiche.

L'assistenza e la consulenza in materia di tasse automobilistiche è  assicurata dal personale delle Unità Territoriali ACI di La Spezia, Genova, Savona, Imperia e dagli Automobile Club di La Spezia, Genova, Savona, Imperia e Sanremo.
Per informazioni relative ad orari e contatti si rinvia ai siti di ciascun ufficio.


Modalità di pagamento

Il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato:

  • presso le delegazioni ACI;
  • mediante il servizio Bollonet (riscossione su internet con pagamento tramite PagoPA);
  • mediante il servizio home banking e/o presso gli sportelli bancomat (ATM)
    Consulta l'elenco delle banche convenzionate;         
  • presso le agenzie di pratiche auto;
  • presso le agenzie di pratiche auto aderenti al consorzio SERMETRA;
  • presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB, con collegamento al Ruolo Regionale;
  • presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica, compilando le apposite schede distinte in:
    scheda A: per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena;
    scheda B: per autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es. taxi), per altri veicoli (es. autobus, autocarri, rimorchi, motocicli, ciclomotori, ecc.);
  • presso gli Uffici Postali
  • sul sito della Regione Liguria con carta di credito. Il pagamento mediante carta di credito prevede delle commissioni pari a circa l'1,32% calcolate sull'ammontare della tassa auto pagata (e visualizzate insieme all'importo calcolato della Tassa Automobilistica nella pagina pre-informativa prima dell'avvio effettivo della transazione).

Attenzione : non si possono più utilizzare per il versamento delle tasse automobilistiche i moduli del libretto fiscale (LIF). Questi ultimi, infatti, riportano un numero di conto corrente non più aperto.

N.B. I residenti nella Regione Liguria possono effettuare il versamento della tassa automobilistica presso gli sportelli sopra indicati anche se si trovano al di fuori della loro provincia o regione di residenza.

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Importo da pagare

L'importo della tassa automobilistica può essere visualizzato consultando il tariffario (file PDF, 191 Kb) oppure utilizzando il servizio online Calcolo Bollo Auto.

I residenti nella Regione Liguria, oltre all'importo della tassa automobilistica, devono sostenere i seguenti costi per l'operazione di versamento:

  • Euro 1,87 per versamenti effettuati negli uffici ACI;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati con Bollonet tramite PagoPA (eventuali costi ulteriori dipendono dal PSP selezionato al momento dell’acquisto);
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso le agenzie bancarie;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso le agenzie di pratiche auto;
  • Euro 1,87 per versamenti effettuati presso i tabaccai;
  • Euro 1,50 per versamenti on-line (1,30 gli altri) effettuati presso gli Uffici Postali.

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Termini di pagamento

I termini entro i quali va versata la tassa automobilistica variano a seconda che si tratti di:

veicoli già circolanti

veicoli nuovi di fabbrica

veicoli in uscita dall'esenzione (cioè veicoli usati acquistati da un rivenditore autorizzato).

Per i veicoli nuovi di fabbrica e per quelli che escono dall'esenzione, non essendo facile calcolare l'importo dovuto e la decorrenza del bollo, è sempre consigliabile, per evitare possibili errori, rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche, in modo da ottenere assistenza ed effettuare il pagamento senza problemi.

Chi ha dimenticato di versare la tassa automobilistica entro la scadenza può regolarizzare la sua posizione sanando il ritardo nel pagamento con l'applicazione di penalità piuttosto contenute. Anche in questo caso, per non rischiare errori, è meglio rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche.

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Termini di pagamento per i residenti nei comuni alluvionati

A seguito dell'alluvione verificatasi tra il 10 e il 14 ottobre 2014, che ha interessato la Liguria e altre aree del Nord Italia, è stata disposta la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari dal 10 ottobre al 20 dicembre 2014 dei soggetti che alla data del 10 ottobre 2014 avevano la residenza o la sede operativa  in tutti i comuni della Provincia di Genova.

In ogni caso è importante sapere che eventuali versamenti comunque effettuati nel periodo di sospensione, non saranno oggetto di rimborso.

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Riduzioni ed esenzioni

I benefici fiscali previsti in materia di bollo auto si realizzano attraverso una riduzione della tariffa o una esenzione completa dal pagamento della tassa e possono riguardare numerose tipologie di veicoli:

veicoli storici

veicoli destinati ai disabili

veicoli alimentati a benzina e GPL e benzina e gas metano

veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a GPL o gas Metano. Veicoli con alimentazione ibrida

veicoli consegnati ai concessionari per la rivendita

esenzione per esportazione temporanea extra-comunitaria

 

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Rimborsi

Il rimborso della tassa automobilistica viene concesso nei seguenti casi:

  • se è stato effettuato un doppio pagamento (con la stessa scadenza);
  • se è stato effettuato un pagamento in eccesso;
  • se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio a seguito di furto, vendita o demolizione del veicolo, ecc.). Si precisa che in caso di furto  il pagamento per l'anno successivo si ritiene non dovuto se l'evento accade entro la scadenza del bollo in corso di validità; nel caso della demolizione o radiazione per esportazione o nel caso di vendita il pagamento si ritiene non dovuto anche quando l'evento accade nel mese utile per il rinnovo.
    Esempio: veicolo con periodicità Gennaio/Dicembre: il bollo 2015 non è dovuto se il furto avviene entro il 31 dicembre 2014; il bollo 2015 non è dovuto se la vendita, radiazione per demolizione o esportazione avviene entro il 2 febbraio 2015, termine utile per il rinnovo del pagamento.

 

Le domande di rimborso, redatte in carta libera, devono essere presentate agli sportelli delle Unità Territoriali Aci di La Spezia, Genova, Savona e Imperia e presso gli sportelli degli Automobile Club di La Spezia, Genova, Savona, Imperia e Sanremo.
Per orari e contatti si rinvia alle informazioni presenti sui relativi siti istituzionali.

N.B. Il contribuente deve presentare richiesta di rimborso entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento nei termini di legge (art.5 del decreto legge 30 dicembre 1982, n.953).

Alla domanda di rimborso deve essere allegata la seguente documentazione:

in caso di doppio pagamento

  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo valido;
  • fotocopia della carta di circolazione;

in caso di pagamento in eccesso

  • fotocopia della ricevuta di versamento del bollo pagato in eccesso;
  • fotocopia della carta di circolazione;

in caso di versamento non dovuto

  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
  • fotocopia dell'atto da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es.: denuncia di furto, copia dell'atto di vendita, certificato di avvenuta consegna per la demolizione, ecc.).

ATTENZIONE: non si procede al rimborso di somme pari o inferiori ad Euro 16.

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Fermi amministrativi

Regione Liguria con Legge Regionale 41/2013 all’art.22 comma 3 ha disposto che il fermo amministrativo disposto dagli Agenti della Riscossione non rientra fra le fattispecie che fanno venir meno l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica. Tale disposizione è vigente dal 27/12/2013.

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Cosa fare se...

a) si è commesso un errore nel pagamento del bollo
b) si deve richiedere la verifica del pagamento di un'annualità (anche nel caso in cui è stata smarrita o è stata rubata la ricevuta)
c) non si è pagato il bollo alla scadenza fissata
d) si è pagato in misura inferiore al dovuto

a) errore nel pagamento del bollo

L'errore può consistere in:
- pagamento del nuovo bollo anticipato rispetto alla scadenza del precedente;
- pagamento eseguito a favore di una regione/provincia diversa da quella di residenza;
- pagamento con un numero di targa errato;
- errata indicazione del codice fiscale, dei dati anagrafici, della scadenza dell'anno di riferimento.

In tutti questi casi, affinché il versamento sia riconosciuto valido, il contribuente deve segnalare l'errore agli sportelli delle Unità Territoriale ACI o degli Automobile Club Provinciale

b) si deve richiedere la verifica del pagamento di un’annualità  (anche a seguito di smarrimento o furto della ricevuta del pagamento eseguito).


Per richiedere la verifica del pagamento di un'annualità , l'intestatario del veicolo deve recarsi presso gli Uffici delle Unità Territoriali e degli Automobile Club Provinciali esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall'intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria). In entrambi i casi la delega o la legittimazione devono risultare da atto scritto e devono essere accompagnate da una copia del documento di identità dell'intestatario.
Il contribuente può verificare la correttezza dei propri pagamenti collegandosi direttamente al sito della Regione Liguria alla sezione Bollo Auto, dove inserendo numero di targa e codice fiscale è in grado di controllare direttamente la propria posizione tributaria.

c) ritardo nel pagamento

Se la tassa automobilistica viene versata dopo la scadenza del termine previsto, all'importo originario vanno aggiunti le sanzioni e gli interessi fissati dalla legge.

Regolarizzazione entro l'anno

  • una sanzione, pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, se il versamento viene regolarizzato entro 15 giorni (ravvedimento veloce) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri con maturazione giorno per giorno come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,5% della tassa medesima, se il versamento avviene entro 30 giorni (ravvedimento breve) dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari all'1,67%, se il versamento avviene dal trentunesimo giorno al novantesimo giorno dalla scadenza del termine (ravvedimento medio), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”
  • una sanzione pari al 3,75%, se il versamento avviene dopo il novantesimo giorno ma non oltre un anno dalla scadenza del termine (ravvedimento lungo), più gli interessi legali giornalieri come riportato nella tabella “Periodo di vigenza interessi legali”

Tabella riepilogativa di sanzioni ed interessi legali nell'ambito del ravvedimento operoso.

Periodo di vigenza sanzioni

Ravved. 
veloce
(entro 15 giorni)

Ravved.  breve
(entro 30 giorni)

Ravved.  medio
(entro 90 giorni)

Ravved. lungo
(entro un anno)

Fino al 28/11/2008

"

3,75%

"

6%

Dal 29/11/2008 al 31/01/2011

"

2,5%

"

3%

Dal 01/02/2011

"

3%

"

3,75%

Dal 06/07/2011

0,2% al giorno

3%

"

3,75%

Dal 01/01/2015

0,2% al giorno

3%

3,33%

3,75%

Dal 01/01/2016

0,1% al giorno

1,5%

1,67%

3,75%

Periodo di vigenza interessi legali

Tasso annuo

Dal 01/01/2004 al 31/12/2007

2,5%

Dal 01/01/2008 al 31/12/2009

3%

Dal 01/01/2010 al 31/12/2010

1%

Dal 01/01/2011 al 31/12/2011

1,5%

Dal 01/01/2012 al 31/12/2013

2,5%

Dal 01/01/2014 al 31/12/2014

1%

Dal 01/01/2015 al 31/12/2015

0,5%

Dal 01/01/2016 al 31/12/2016

0,2%

Dal 01/01/2017

0,1%

Regolarizzazione oltre l'anno

Dopo un anno dalla scadenza del termine viene applicata una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione è pari all’1% per ciascun giorno di ritardo, oltre gli interessi moratori.
Per i versamenti effettuati senza ravvedimento con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è pari al 15%, oltre gli interessi moratori.
Gli interessi moratori sono da calcolare a  semestre maturato, nella seguente misura:

Periodo di vigenza interessi moratori

Tasso fisso semestrale

Fino al 30/06/2003

2,5%

Dal 01/07/2003 al 31/12/2009

1,375%

Dal 01/01/2010

1%

d) pagamento insufficiente

Se la tassa automobilistica è stata versata in misura insufficiente, bisogna integrare il pagamento, versando la differenza tra quanto effettivamente dovuto e quanto pagato e calcolando su questa cifra anche la sanzione e gli interessi (vedi punto precedente).

 

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