Veicoli storici

Regione Lombardia

 

Riduzioni ed esenzioni per veicoli ultraventennali 

In Lombardia fino al 31 dicembre 2014 gli autoveicoli ed i motoveicoli ultraventennali, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di persone (con totale esclusione dei veicoli adibiti ad uso professionale, vale a dire quelli utilizzati nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni) ed in regola con la normativa in materia di emissioni dei gas di scarico, erano soggetti al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, in misura fissa:

  30,00 euro per le autovetture

20,00 euro per i motoveicoli

 

Riduzioni ed esenzioni per veicoli iscritti nei registri storici

Gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico, iscritti nei registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana (FMI), sono totalmente esenti dal pagamento della tassa automobilistica (di proprietà o di circolazione).

Disposizioni dal 1° gennaio 2015

La “legge di stabilità 2015” (l. 23 dicembre 2014, n. 190) è intervenuta con una norma ad hoc a modificare la disciplina delle tasse automobilistiche, con l’effetto di rimozione della disciplina dell’agevolazione fiscale per i veicoli ultraventennali. 

Pertanto tutti i veicoli ultraventennali, di età compresa tra i 20 e i 29 anni, dal 1° gennaio 2015 sono gravati dalla tassa automobilistica di proprietà. Solo i veicoli ultratrentennali, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, continuano ad essere assoggettati alla tassa di circolazione, nella misura fissa di 30 euro per gli autoveicoli e di 20 euro per i motoveicoli. 

Sono sottratti a questo nuovo assetto tributario gli autoveicoli e i motoveicoli storici “iscritti nei registri” che continuano ad usufruire dell’esenzione e, dunque, non pagano alcuna tassa automobilistica (né di proprietà né di circolazione).

Tale disciplina regionale, infatti, prevista dal comma 4, art. 48 della l.r. 10/2003, non risulta incisa dalle nuove disposizioni statali. 

Inoltre, allo scopo di estendere l’agevolazione ai veicoli ultratrentennali che, pur avendo caratteristiche tecniche riportate su vetuste carte di circolazione relative ad un uso professionale, di fatto non lo sono, Regione Lombardia ha emanato la Risoluzione n.1/2019 per consentire agli interessati di poter autocertificare l’uso “non professionale” purché sussista una delle seguenti condizioni: 

  • il veicolo non costituisca cespite ai fini della determinazione delle imposte erariali (sia quale ammortamento annuale del costo che come deduzione delle relative spese, laddove ne sussistano le condizioni di legge, e, inoltre, quale detrazione IVA relativa al costo del veicolo e alle relative spese);
  • il veicolo sia intestato a persona fisica che non svolga attività professionale.

Qualora non sia possibile dimostrare quanto sopra specificato, occorre che il veicolo non risulti coperto da polizza assicurativa per responsabilità civile e che non sia stato sottoposto alla revisione periodica. Tali condizioni devono sussistere congiuntamente per almeno un quadriennio che ricomprenda l’anno di imposta per il quale si richiede l’agevolazione.

Ai fini del riconoscimento del beneficio, l’interessato dovrà presentare istanza, utilizzando l’apposito modulo, con cui autocertifica, ai sensi del d.P.R. n.445/2000, il rispetto delle condizioni sopra descritte, a seconda del caso di proprio interesse. La Regione potrà richiedere l’esibizione della relativa documentazione attestante la condizione autocertificata.

La medesima Risoluzione puntualizza, infine, che sono ammessi ai benefici di cui all’art. 63 della Legge n. 342/2000 i veicoli di proprietà di associazioni senza scopo di lucro aventi tra gli scopi sociali la tutela dei veicoli di interesse storico ovvero la diffusione della cultura della valorizzazione dei veicoli storici finalizzata ad incoraggiare, promuovere, perfezionare e favorire la conservazione ed il recupero dei veicoli a motore attraverso l’attenzione all’aspetto tecnico, alla storia e all’importanza sociale.

In materia di veicoli ultraventennali è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) che all’art.1 comma 1048 ha disposto che gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992  n. 285 (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.), e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento. Tale disposizione è vigente dal 1° gennaio 2019.

In attesa di eventuali disposizioni di coordinamento tra la L.  145/2018 e la L.R. 10/2003 da parte di Regione Lombardia, restano valide quelle contenute nella L.R. 10/2003.