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Costi per la registrazione al PRA

L'imposta provinciale di trascrizione (IPT) è l'imposta dovuta alla provincia per la maggior parte delle richieste presentate al PRA.

Oltre all'IPT, che costituisce l'onere economico più elevato, al PRA sono dovuti anche gli emolumenti ACI e l'imposta di bollo.

Importo dell'imposta provinciale di trascrizione (IPT)

L'IPT è un'imposta dovuta per ciascun veicolo al momento di alcune richieste all'ufficio provinciale ACI (PRA) il cui importo base è stabilito con Decreto del Ministero delle Finanze.
Le Province possono deliberare di aumentare l'importo stabilito dal Ministero fino ad un massimo del 30%: consultare la tabella riassuntiva per conoscere gli importi IPT deliberati da ciascuna provincia.

L'importo totale dell'IPT da versare va arrotondato all'unità di euro per difetto, se la frazione è fino a 49 centesimi, o per eccesso se superiore a 49 centesimi.

In caso di ritardato pagamento dell'IPT, oltre i termini previsti per legge, oltre all'importo dell'IPT bisogna pagare anche la sanzione per il ritardato pagamento, pari al trenta per cento dell'importo dell'IPT dovuta, e gli interessi legali (dovuti sulla sola IPT).

Il versamento della sanzione ridotta, per effetto del "ravvedimento", deve avvenire contestualmente al pagamento della IPT e al pagamento degli interessi legali dovuti sul solo importo dell'imposta base (cioè sull'importo IPT senza sanzione).

Veicoli esenti dal pagamento dell'IPT

Leggi statali hanno previsto casi di esenzione dal pagamento dell'IPT.
Per usufruire di tali agevolazioni è necessario farne espressa richiesta, indicando sulla nota di presentazione gli estremi di legge ed allegando, se necessario, la documentazione a supporto della richiesta.

Alcuni casi di esenzione: 

  • Motocicli. Per le richieste riguardanti i motocicli non è dovuta l'IPT (art. 17, comma 39, L. 449/97) ad eccezione delle richieste riguardanti i motocicli d'epoca.
  • Minivolture. Per "minivoltura" si intende la vendita di un veicolo da un privato a un concessionario/rivenditore di veicoli usati (art. 56, comma 6, D.Lgs. 446/97).
  • Particolari categorie di disabili (art. 8 L. 449/97 e art. 30, comma 7, L. 388/00).
  • Associazioni di volontariato (art. 8 L. 266/91).

Ulteriori informazioni possono essere richieste agli uffici provinciali ACI.

 

Veicoli con IPT ridotta

Leggi statali hanno previsto casi di riduzione dell'IPT. Per usufruire di tali agevolazioni è necessario farne espressa richiesta, indicando sulla nota di presentazione gli estremi di legge ed allegando, se necessario, la documentazione a supporto della richiesta.

Alcuni casi di riduzione dell'IPT:

  • Veicoli storici (art. 63 L. 342/00).
  • Veicoli speciali, con la specialità risultante dalla carta di circolazione (es. betoniera, trasporto latte ecc.). L'IPT è ridotta ad un quarto dell'importo dovuto (art. 56, comma 8, D.Lgs. 446/97).

 


Veicoli con IPT ridotta stabilita da singole province

Ciascuna Provincia può deliberare ulteriori casi di riduzione dell'IPT rispetto alla normativa statale. Si elencano di seguito le varie casistiche di agevolazione in vigore.

 

Veicoli acquisiti per successione ereditaria

La trascrizione dell'accettazione di eredità di un veicolo è soggetta al pagamento dell'IPT. Alcune province hanno deliberato una riduzione dell'imposta dovuta.
Le province di Lucca e Arezzo hanno previsto la riduzione al 10% dell'IPT nel caso di trasferimento di proprietà per successione ereditaria.
Le province di Aosta, Cagliari, Chieti, Foggia, Forlì-Cesena, Nuoro, Ogliastra, Parma, Pistoia, Ravenna e Verona hanno deliberato la riduzione dell'IPT sulle formalità trascritte a seguito di successione ereditaria nella misura del 90% per la trascrizione a favore di tutti gli eredi e del 10% per la trascrizione a favore dell'erede che vuole intestarsi il veicolo. Si precisa che per godere delle agevolazioni i due trasferimenti devono essere presentati contemporaneamente e non è prevista riduzione nel caso di accettazione di eredità senza successivo trasferimento a favore di uno degli eredi o in caso di successivo trasferimento ad un soggetto terzo.

La provincia di Frosinone ha previsto la riduzione dell'IPT al 10% per la trascrizione a favore di tutti gli eredi e al 90% per la trascrizione a favore dell'erede che vuole intestarsi il veicolo o in misura proporzionale nel caso di trascrizione a favore di un soggetto terzo. Per godere di tali agevolazioni i due trasferimenti devono essere presentati contestualmente. Nel caso di mera accettazione di eredità senza successivo trasferimento si applicherà l'IPT senza successivo trasferimento.


Le province di BiellaCatania, Cremona, Crotone, Fermo, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza-Brianza, Olbia-Tempio, PaviaPerugia, Pordenone, Reggio Calabria, Sassari, Savona, Terni, Torino, Trapani, Udine e Varese hanno previsto la corresponsione dell'IPT in misura fissa, comprensiva della percentuale di maggiorazione deliberata dalla provincia (v. tabella), per le formalità di trasferimento per successione ereditaria.

La provincia di Pesaro-Urbino ha previsto che per le formalità consecutive tra privati di acquisto mortis causa e successiva rivendita a uno o più eredi sia dovuta l'IPT in misura fissa.

La Provincia di Udine ha previsto l’IPT in misura fissa, comprensiva della percentuale di maggiorazione deliberata dalla Provincia (v. tabella), per le formalità di trasferimento per successione ereditaria sia nel caso di semplice intestazione a tutti gli eredi, sia nel caso di intestazione a tutti gli eredi e contestuale trasferimento a favore di uno pio più eredi in relazione a ciascuna formalità trascritta. 

La Provincia di Vibo Valentia ha previsto, in caso di formalità consecutive da trascrivere a seguito di successione ereditaria, la corresponsione dell'IPT in misura fissa (senza maggiorazione) per la trascrizione a favore di tutti gli eredi e l'applicazione dell'Ipt fissa ( da calcolarsi con la maggiorazione al 20% nel caso di autovettura fino a 53 kw e al 30% in tutti gli altri casi) , nel caso di trascrizione a favore dell'erede che intenda intestarsi il veicolo, oppure l'IPT in misura proporzionale nel caso di trasferimento della proprietà ad un soggetto terzo.
Nel caso di acquisto mortis causa senza successivo trasferimento delle proprietà, verrà , invece, applicata la tariffa base dell'IPT ( maggiorata sulla base indicazioni citate al punto precedente).

La provincia di Trento ha previsto che, in caso di contestuale richiesta di trascrizione al PRA dell'accettazione d'eredità e dell'atto di vendita in favore di uno degli eredi o anche di un terzo, l'IPT è dovuta solamente sull'ultima formalità.

La provincia di Piacenza ha previsto il pagamento dell'IPT in misura fissa, comprensiva della percentuale di maggiorazione deliberata dalla provincia, nei casi di trasferimenti di azienda da genitori a figli mortis causa se almeno uno degli eredi prosegue l'esercizio dell'attività di impresa.

La Provincia di Verbano Cusio Ossola ha previsto l'applicazione dell'IPT in misura fissa per l'accettazione di eredità da parte dell'unico erede che intenda intestarsi il veicolo. In caso di contestuale presentazione della trascrizione a favore di tutti gli eredi e della trascrizione a favore dell'erede che vuole intestarsi il veicolo si applica l'IPT fissa solo sulla prima formalità. In caso , invece di presentazione non contestuale delle formalità in parola, si applica l'IPT fissa per ogni trascrizione. Nel caso di accettazione di eredità e di trascrizione a favore di un soggetto terzo, si applica l'IPT in misura fissa solo sulla prima formalità.


Trasferimenti di proprietà mediante formalità cd. "consecutive"

La provincia autonoma di Bolzano ha stabilito che in caso di richieste di trascrizione al P.R.A. di più passaggi di proprietà cd. "consecutivi" (cioè sul medesimo veicolo e nella stessa giornata) l'I.P.T. è dovuta soltanto sull'ultima formalità. Tale esenzione dal pagamento non trova però applicazione per le richieste presentate dopo il sessantesimo giorno dalla sottoscrizione del passaggio di proprietà.
Pertanto, qualora la prima o anche più formalità del lotto delle consecutive siano "tardive", risultano dovute - per ognuna formalità "scaduta" - non solo l'IPT ma anche le sanzioni e gli interessi moratori.

 

Veicoli "ecologici"

Le province di Fermo, Pesaro Urbino, Potenza, Ravenna hanno previsto al 20% la percentuale di maggiorazione dell'IPT per le formalità aventi ad oggetto veicoli con alimentazione, esclusiva o ibrida, a metano, GPL ed elettrica (v. tabella).
La provincia di Cremona ha previsto la riduzione al 50% dell'IPT per le formalità aventi come oggetto veicoli ad alimentazione elettrica, esclusiva o doppia, e per quelli ad idrogeno. Tale agevolazione non è comulabile con altre riduzioni.
Le province di Pavia e Lodi hanno previsto la riduzione al 50% dell'IPT per le formalità aventi ad oggetto veicoli ad alimentazione elettrica, esclusiva o doppia, e per quelli ad idrogeno.
La provincia di Vicenza ha previsto di non applicare alcuna percentuale di maggiorazione IPT per le formalità aventi ad oggetto veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a idrogeno e a GPL.
La provincia di Ancona ha previsto la percentuale di maggiorazione IPT al 10% per le formalità aventi ad oggetto autovetture con emissione di CO2 fino a 120 g/km.
La provincia di Macerata ha previsto la riduzione del 20% della tariffa IPT vigente per le formalità di iscrizione aventi ad oggetto veicoli ad alimentazione, esclusiva o doppia, a gas metano o GPL e per i veicoli con alimentazione elettrica.
Le province di Salerno e Nuoro hanno previsto la riduzione al 25% dell'IPT performalità aventi ad oggetto veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gasa metano, a GPL o ad idrogeno. La Provincia di Nuoro ha precisato che tale agevolazione non è cumulabile con eventuali altre agevolazioni (ad es: disabili, veicoli speciali ecc.) pertanto al momento della presentazione della formalità al PRA andrà precisata l’agevolazione richiesta.

La Provincia di Brescia ha previsto di applicare alle formalità aventi ad oggetto veicoli ad alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, GPL, metano e ad idrogeno, la maggiorazione vigente (deliberata annualmente dalla Provincia stessa) nella misura ridotta al 50%.

 

Atti societari

La provincia di Mantova ha previsto l'IPT in misura fissa per le formalità di trascrizione di atti di fusione o scissione societaria.
Le province di Aosta, Biella, Cagliari, Chieti, Cremona, Fermo, Frosinone, Imperia, Latina, Lecco, Lodi, Mantova, Medio Campidano, Monza Brianza, Milano, Nuoro, Olbia-Tempio, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Pordenone, Reggio Calabria , Rieti, Sassari, Terni, Torino, Trapani, Udine, Varese e Vibo Valentia hanno previsto la corresponsione dell'IPT in misura fissa - comprensiva della percentuale di maggiorazione in vigore nella singola Provincia - per le formalità aventi ad oggetto atti societari (ossia le formalità relative alla costituzione, variazione, trasformazione, conferimento, fusione, scissione o scioglimento di società o gli altri atti previsti dalla legge nei casi in cui comportino trasferimento della proprietà dei veicoli in relazione a ciascuna formalità trascritta).
La Provincia di Brescia, a fronte degli atti societari sopra elencati, ha previsto di applicare la tariffa IPT di cui alla tabella allegata al D.M. 435/98 (quindi senza percentuale di maggiorazione).
La Provincia di Treviso ha previsto di applicare l’IPT fissa, comprensiva della percentuale di maggiorazione deliberata dalla Provincia (v. tabella), alle formalità relative a fusioni societarie tra imprese esercenti servizi di trasporto pubblico locale.

Altre casistiche particolari

L'amministrazione provinciale di Olbia-Tempio ha deciso di non applicare la percentuale di maggiorazione IPT del 30% prevista dalla provincia stessa, alle formalità a favore delle seguenti categorie di persone:

  • diciottenni o diciannovenni in caso di formalità relative a veicoli con cilindrata non superiore a 1000 c.c.;
  • soggetti con reddito pari o inferiore all'importo dell'assegno sociale.

Inoltre la Provincia di Olbia Tempio ha deciso di non applicare la percentuale di maggiorazione a fronte di acquisti effettuati dal 01.01.2014 al 17.05.2014 (fa fede la data di immatricolazione per le formalità di iscrizione e la data di formazione dell’atto per gli acquisti di veicoli già iscritti al PRA) da parte di soggetti che in occasione dell’alluvione dell’8.11.2013 hanno subito la perdita o il grave danneggiamento del proprio veicolo. La presenza del presupposto dell’agevolazione deve essere autocertificata (ai sensi del DPR 445/2000) dagli interessati.

Le Amministrazioni provinciali di Perugia e Terni hanno previsto la corresponsione dell'IPT in misura fissa a fronte delle vendite e delle donazioni di veicoli a favore di consanguinei , entro il primo grado di parentela.

La provincia di Lucca ha deliberato la riduzione al 10% dell'IPT dovuta per le formalità aventi a oggetto veicoli sanitari e ambulanze acquistate dalle Aziende Sanitarie Locali e da altre associazioni di pubblica assistenza (diverse dalle ONLUS), nonché i mezzi di trasporto pubblico acquistati dalle aziende di trasporto pubblico locale.

 

ONLUS
Alcune province hanno deliberato riduzioni dell'IPT per l'acquisto di veicoli a favore di ONLUS (tra cui sono ricompresi gli organismi di volontariato, le organizzazioni non governative, le cooperative sociali ed i consorzi tra cooperative sociali).

Informazioni di dettaglio in merito alle agevolazioni IPT deliberate dalle Amministrazioni Provinciali possono essere richieste agli Uffici Provinciali ACI