L’Automobile Club d’Italia è una Federazione di 106 Automobile Club provinciali, che rappresenta e tutela gli intereressi dell’automobilismo italiano, del quale promuove lo sviluppo attraverso la diffusione di una nuova cultura della mobilità. Continua
Regole chiare e semplici, sicurezza e infrastrutture, formazione e informazione, costi e risorse, ambiente e mobilità: questi i cinque ambiti sui quali intervenire. Leggi il Manifesto
L’ACI trae le sue origini dalla istituzione nel 1898 dell’Automobile Club di Torino che, nel 1904, assume la denominazione di Unione Automobilistica Italiana allo scopo di favorire lo sviluppo dell’automobilismo in Italia, di associare gli automobilisti e di organizzare soprattutto manifestazioni sportive. Continua
Per lo sviluppo delle proprie attività, l’ACI ha creato un complesso di società operative, controllate e collegate, che assicurano la presenza ed il presidio dell'Associazione sul mercato. Continua
Spazio dedicato alla pubblicazione degli avvisi di gara per la fornitura di beni e servizi indetti dall'Automobile Club d'Italia. Continua
L'ACI fa parte delle Pubbliche Amministrazioni del Paese, all'interno del comparto degli Enti Pubblici non economici. Il personale, organicamente in forza a tempo indeterminato, è assunto attraverso pubblici concorsi, fatte salve le procedure previste per le categorie protette. L'ordinamento del personale è articolato per competenze professionali e le politiche dell'Ente in materia sono ispirate allo sviluppo delle risorse umane sulla base di un processo formativo permanente. Continua
L'Automobile Club d'Italia si fa portavoce delle esigenze degli automobilisti italiani presso l'Unione Europea partecipando attivamente alle iniziative dell' AIT & FIA European Bureau, ufficio costituito a Bruxelles dalle federazioni AIT (Alliance Internationale de Tourisme) e FIA (Fédération Internationale de l'Automobile). Continua