L'Automobile Club d'Italia, sempre più impegnato nel sociale, è al fianco di Telethon nella dura battaglia contro la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche grazie ad un accordo che permetterà ai soci ed a tutti coloro che si rivolgono alle delegazioni ACI di partecipare, anche con un piccolo contributo, a questa straordinaria gara di solidarietà.
La lotta contro le malattie genetiche è una sfida dura ed impegnativa; finanziare la migliore ricerca scientifica in Italia per arrivare alla cura delle malattie genetiche è l’obiettivo della Fondazione Telethon che l’ACI condivide e sostiene.
E’ possibile effettuare una donazione anche on line sul sito Telethon
Cosa ha fatto Telethon dal 1990 a oggi
Ha investito oltre 320 milioni di euro per lo studio di queste patologie.
Ha scoperto le cause e i meccanismi di 459 malattie genetiche.
Ha finanziato il lavoro di oltre millesettecento ricercatori finanziati con la pubblicazione di circa 8.000 pubblicazioni scientifiche.
I numeri di Telethon
Dati della raccolta e della ricerca dal 1990:
- 326 i milioni di euro stanziati per finanziare la ricerca;
- 459 le malattie genetiche studiate;
- 1.461 i ricercatori che hanno meritato un finanziamento;
- 2.351 i progetti di ricerca finanziati;
- 7.964 le pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.
Dati sulle malattie genetiche:
In Europa i pazienti affetti da una malattia genetica sono tra i 27 e i 36 milioni.
Solo in Italia a soffrirne sono 3 milioni.
Sono meno di 1.000 le malattie rare su cui esiste una conoscenza scientifica di base.
In base a una indagine su 6.000 pazienti, il 25% ha dovuto aspettare da 5 a 30 anni per ottenere una diagnosi precisa.
Come Telethon investe i fondi raccolti
Negli ultimi dodici mesi (lugio 2010 – giugno 2011) Telethon ha compiuto importanti passi in avanti verso la cura delle malattie genetiche. Lo ha fatto grazie ai suoi partner e alla generosità di milioni di donatori. Grazie ad un sistema di gestione rigoroso dei fondi raccolti, Telethon:
- ha garantito sempre più fondi alla ricerca (+12% di finanziamenti diretti alla ricerca scientifica);
- ha maentenuto un rapporto positivo tra impieghi e proventi (con un incremento del 13,5% delle entrate);
- è riuscita a far progredire la ricerca verso la cura per un numero sempre crescente di malattie genetiche rare;
- è riuscita ad essere competitiva nel mondo per la qualità e l’eccellenza della ricerca finanziata