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in caso di utilizzatore residente in Italia di un veicolo per oltre 30 giorni all’anno, anche non continuativi,immatricolato a nome di soggetto residente all’estero (persona fisica/giuridica)

  • Istanza; l’istanza deve essere sottoscritta, dall’utilizzatore, in qualità di dichiarante; qualora l’interessato non possa presentare personalmente l’istanza può incaricare una terza persona alla presentazione e/o alla sottoscrizione dell’istanza sottoscrivendo apposita delega/procura con allegata copia del documento di identità/riconoscimento del soggetto utilizzatore che conferisce la procura/delega. Se l’utilizzatore è una persona giudica, l’istanza viene sottoscritta dal rappresentante legale in qualità di dichiarante. Se l’istanza viene sottoscritta da un soggetto dichiarante diverso dall’utilizzatore (procuratore o rappresentante legale), i dati dell’utilizzatore sono inseriti nell’allegato soggetti che costituisce parte integrante dell’istanza. 
  • copia del documento di identità/riconoscimento dell’utilizzatore o del rappresentante legale dell’utilizzatore persona giuridica e del dichiarante se procuratore dell’utilizzatore;
  • copia della carta di circolazione estera; nel caso di carte di circolazione  extra UE e  di carte di circolazione UE in cui i dati utili alla registrazione (ad es. durata del contratto, titolo  ecc.) non sono codificati tramite i codici armonizzati ma sono riportati come annotazioni aggiuntive sulla Carta stessa è necessario allegare anche traduzione asseverata.
  • tessera sanitaria o CIE (fronte /retro) dell’utilizzatore e del dichiarante se procuratore/rappresentante legale dell’utilizzatore; 
  • eventuali dichiarazioni sostitutive (solo per dati non inseriti nell’Istanza che svolge la funzione di dichiarazione sostitutiva per i dati in essa dichiarati);
  • titolo comprovante il legittimo utilizzo del veicolo che può essere costituito da un “documento”, in copia o originale, sottoscritto dall’intestatario della Carta di Circolazione estera da cui risultino il titolo del possesso, i dati dell’utilizzatore e la durata della disponibilità del veicolo (ad es. contratto di leasing, di noleggio lungo termine, comodato ecc.). 
  • Se il documento, oltre che essere stato redatto in lingua straniera, è stato redatto anche in italiano non è necessario procedere ad alcuna traduzione. Nel caso in cui il documento sia stato redatto solamente in lingua straniera occorre procedere con la traduzione in lingua italiana. Se il documento è tradotto in Italia può essere allegata traduzione giurata effettuata da un traduttore autorizzato dal Tribunale o da altro traduttore che dovrà però fare asseverare la traduzione presso la cancelleria di un Ufficio Giudiziario. In alternativa, qualora la traduzione sia stata effettuata nello Stato estero potrà essere accettata una traduzione certificata conforme al testo straniero. In tal caso la traduzionepuò essere certificata conforme al testo straniero dall’autorità diplomatica o consolare. Nei Paesi dove esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale la conformità può essere attestata dal traduttore stesso.
  • Se l’utilizzo viene concesso a tempo indeterminato verrà inserita nel registro una data convenzionale.  Tale documento deve riportare una data certa. Se la Carta di Circolazione estera del veicolo, comunque da allegare sempre in copia all’istanza di registrazione, contiene oltre ai dati dell’intestatario anche i dati dell’utilizzatore, il titolo del possesso e la relativa durata, essa costituisce a tutti gli effetti titolo di data certa; in tal caso non è necessario esibire altro titolo e la data certa coincide con quella riportata sulla Carta di Circolazione. Nel caso in cui, invece, siano presenti i dati dell’utilizzatore ma non sia riportata la durata dell’utilizzo né il titolo del possesso è necessario allegare anche il contratto o il titolo dal quale risulti la durata; in tal caso, se il titolo allegato non riporta una data certa, varrà come data certa la data riportata sulla Carta di Circolazione.

A tale fine conferisce data certa al titolo: 

  • la data di sottoscrizione autenticata da Notaio o Pubblico Ufficiale autorizzato;
  • la copia dell’atto sottoscritto digitalmente riportante la data di sottoscrizione;
  • la data di registrazione dell’atto presso l’Ufficio del Registro;
  • il timbro postale, apposto sul documento stesso, contenente la data di spedizione del documento a mezzo posta;
  • la data della ricevuta di consegna e accettazione del messaggio di posta elettronica certificata nel caso in cui il titolo sia stato spedito via PEC; al riguardo è necessario che nell’oggetto o nel corpo della PEC vengano riportati i dati di riferimento del contratto in modo che la PEC sia riconducibile al titolo che sarà allegato alla suddetta;
  • la data del Verbale redatto dalla Polizia (o in generale dalle FF.OO.) qualora il conducente sia stato trovato a circolare con il veicolo immatricolato all’estero in assenza di idoneo titolo a bordo che ne legittimi l’utilizzo e non sia in grado di produrre alcun titolo. In tal caso, infatti, la norma prevede che la disponibilità sia considerata in capo al conducente che è tenuto ad assolvere immediatamente l’obbligo di registrazione nel REVE, iscrivendo il veicolo a proprio nome. In tal caso come titolo per la registrazione va prodotta copia del Verbale e la durata della disponibilità, la cui decorrenza coincide con la data di accertamento, va dichiarata dalla parte nell’istanza di richiesta. 

NB:  

  1. In assenza di una delle sopra indicate prove di data certa, il titolo si considera formato alla data di richiesta della registrazione nel REVE o dalla data di rilascio del permesso provvisorio di circolazione ove sia stato rilasciato dallo STA;
  2. la documentazione, a seconda dei casi, può essere costituita anche da più documenti purché, nel complesso, sia idonea a consentire di ricostruire la continuità di eventuali diversi passaggi della disponibilità del veicolo dall’intestatario fino all’utilizzatore che ne chiede la registrazione sul REVE. Pertanto, la documentazione può essere rappresentata, ad esempio, da contratti di locazione e sublocazione, comodato e sub-comodato, ovvero da contratti di leasing e di comodato, di locazione e di cortesia, ecc.. Non sono ammessi sub-utilizzi a nessun titolo nel caso in cui l’intestatario li abbia espressamente vietati nel titolo originario.

Costi previsti per legge 

Emolumenti ACI

27,00 euro 

Imposta di bollo

16,00 euro