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in caso di veicolo di proprietà di lavoratore autonomo o subordinato che presta la propria attività lavorativa/professionale in uno Stato confinante o limitrofo con l’italia

  • Istanza; l’istanza deve essere sottoscritta, dal lavoratore in Paese confinante/limitrofo , in qualità di dichiarante; qualora l’interessato non possa presentare personalmente l’istanza può incaricare una terza persona alla presentazione e/o alla sottoscrizione dell’istanza sottoscrivendo apposita delega/procura con allegata copia del documento di identità/riconoscimento del soggetto utilizzatore che conferisce la procura/delega; se l’istanza viene sottoscritta da un soggetto dichiarante diverso dal lavoratore (procuratore), i dati del lavoratore sono inseriti nell’allegato soggetti che costituisce parte integrante dell’istanza. 
  • copia del documento di identità/riconoscimento, in corso di validità (fronte/ retro) del lavoratore e del delegato/procuratore (in presenza di delega/procura)
  • copia della carta di circolazione estera e relativa traduzione asseverata in caso di veicoli extra UE;
  • l’atto/contratto di acquisto del veicolo; tale titolo è necessario solo nel caso in cui la Carta di Circolazione estera non sia già intestata al “lavoratore in Paesi confinanti/limitrofi”.   Se il documento, oltre che essere stato redatto in lingua straniera, è stato redatto anche in italiano non è necessario procedere ad alcuna traduzione. Nel caso in cui il documento sia stato redatto solamente in lingua straniera occorre procedere con la traduzione in lingua italiana. Se il documento è tradotto in Italia può essere allegata traduzione giurata effettuata da un traduttore autorizzato dal Tribunale o da altro traduttore che dovrà però fare asseverare la traduzione presso la cancelleria di un Ufficio Giudiziario. In alternativa, qualora la traduzione sia stata effettuata nello Stato estero potrà essere accettata una traduzione certificata conforme al testo straniero. In tal caso la traduzionepuò essere certificata conforme al testo straniero dall’autorità diplomatica o consolare. Nei Paesi dove esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale la conformità può essere attestata dal traduttore stesso.  
  • tessera sanitaria o CIE del lavoratore (fronte /retro) 
  • eventuali dichiarazioni sostitutive solo per dati non inseriti nell’Istanza (che svolge la funzione di dichiarazione sostitutiva per i dati in essa dichiarati);
  • documentazione comprovante l’attività lavorativa prestata in un paese confinante/limitrofo (es. dichiarazione del datore di lavoro in caso di lavoratore dipendente, iscrizione alla Camera di Commercio/albo professionale all’estero in caso di lavoratore autonomo o DS nel caso in cui il lavoratore autonomo non abbia la possibilità di esibire alcuna documentazione) 

Costi previsti per legge 

Emolumenti ACI

27,00 euro

Imposta di bollo

16,00 euro