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La diffusione del modello CAF e della CEF nella Federazione ACI

L'ACI adotta da sempre approcci organizzativi orientati ai principi della Qualità Totale (Total Quality Management) in raccordo con i competenti attori europei, come il Centro Risorse CAF Europeo presso l'EIPA (European Institute  of Public Administration) ed  italiani (Dipartimento della Funzione Pubblica - Centro Risorse Nazionale CAF Formez).

In particolare, dal 2012 l'Ente persegue l'obiettivo di diffondere il modello di qualità europeo CAF (Common Assessment Framework) e la procedura di certificazione CEF (CAF External Feedback) nell'ambito della Federazione ACI.  L'impegno dell'Ente in tal senso è evidenziato dall'inserimento di tale finalità, da anni, tra gli obiettivi strategici di Federazione e dalla definizione di una specifica funzione ordinamentale, in capo alla Direzione Centrale Presidenza e Segreteria Generale, che cura il coordinamento delle relative attività in ambito federativo e fornisce il supporto specialistico alle Strutture coinvolte nell'applicazione del CAF e nel percorso CEF. 

Il modello CAF, definito dall’EUPAN (European Public Administration Network) - Organismo composto dai rappresentati della Funzione Pubblica degli Stati Membri dell’Unione Europea -,  si  fonda sul principio che risultati eccellenti di performance - rispetto ai cittadini/clienti, alla società, al personale - si ottengano solo attraverso una leadership capace di presidiare specifici aspetti organizzativi, quali  la pianificazione strategica e operativa, le partnership,  la gestione del personale, i processi. 

La metodica è stata negli anni revisionata dalla rete europea dei corrispondenti CAF per aggiornare i contenuti rispetto ai seguenti ambiti tematici: digitalizzazione, smart working, sostenibilità, transizione ecologica, inclusione sociale.

Per ulteriori approfondimenti sul modello e sull'ultima versione - 2020 - è possibile consultare il sito del Dipartimento della Funzione Pubblica PAQ (Per un'Amministrazione di Qualità) 

Nel 2017, il  Dipartimento della Funzione Pubblica ha coinvolto l'ACI come organizzazione pilota per la sperimentazione della piattaforma informatica  “F@cile CAF”  progettata e realizzata dallo stesso Dipartimento per facilitare il percorso di applicazione del modello  CAF presso le organizzazioni pubbliche. L’iniziativa F@cile CAF è stata sostenuta dal Piano operativo nazionale Governance e capacità istituzionale in attuazione dell’obiettivo tematico 11, volto a rafforzare la capacità istituzionale e l’efficacia delle amministrazioni pubbliche nell’ambito della politica di coesione finanziata dal Fondo strutturale FSE (Fondo sociale europeo).

Il percorso F@cile CAF è articolato in due fasi, della durata complessiva di circa di 12/14 mesi:

  • autovalutazione, volta ad individuare i punti di forza e le aree di miglioramento dell’organizzazione;
  • sviluppo e attuazione delle azioni di miglioramento nell'ambito delle aree emerse come a critiche in esito all'autovalutazione. 

L’iniziativa F@cile CAF è risultata significativa per tutte le Strutture ACI coinvolte, sia in termini di valorizzazione delle capacità organizzative, sia di pianificazione di azioni di miglioramento da realizzare sul territorio. 

Nel corso dell'esperienza, l’Ente ha avuto modo di sviluppare, in raccordo con gli esperti CAF della Funzione Pubblica, applicazioni particolari del modello, come quelle realizzate dalla Direzione Territoriale (DT) Salerno con le Unità Territoriali di Avellino, Caserta, Campobasso, Isernia,  dalla DT L’Aquila con le Unità Territoriali di Chieti, Pescara e Teramo, dall’Automobile Club Brindisi con l’Unità Territoriale di Brindisi e  dall’Automobile Club di Viterbo con l’Unità Territoriale di Viterbo.  Tali esperienze, valorizzate anche a livello europeo, come evidenziato sul sito ACI , sono state  caratterizzate dalla realizzazione di un piano di miglioramento unico, comprendente i progetti avviati dalle Strutture nelle rispettive circoscrizioni, con il preciso scopo di produrre risultati soddisfacenti nel complessivo ambito territoriale. 

Diversi i benefici conseguiti a livello di Federazione ACI : 

  • diffusione dei principi di Total Quality Management;

  • sviluppo della cultura organizzativa della qualità;

  • coinvolgimento delle risorse, in una logica di empowerment,

  • valorizzazione delle buone prassi;

  • rafforzamento e ammodernamento della capacità amministrativa della Federazione ACI.

Di seguito le Strutture periferiche ACI fino ad oggi coinvolte nel percorso F@cile CAF

nel 2017 

  • Automobile Club Roma e Lucca

  • Direzione Territoriale di Bologna

  • Direzione Territoriale di Salerno con le Unità Territoriali di competenza: Avellino, Benevento, Caserta, Campobasso ed Isernia

  • Unità Territoriali di Arezzo e Terni

nel 2018

  • Automobile Club Novara, Vercelli, Parma, Bari

  • Direzione Territoriale di Firenze

  • Direzione Territoriale di L’Aquila con le Unità Territoriali di competenza: Chieti, Pescara e Teramo

  • Unità Territoriali di Livorno e Sassari

nel 2019

  • Automobile Club Brindisi, Viterbo

  • Unità Territoriali di Brindisi, Cremona, Imperia, Pisa e Viterbo

nel 2021

  • Area Metropolitana ACI di Roma   

  • Direzioni Territoriali di Bari, Genova e Palermo

  • Automobile Club Latina

nel 2023

  • AC Lecce

  • AC Molise 

nel 2024

  • Automobile Club  Caltanissetta

  • Unità Territoriale di  Caltanissetta

  • Automobile Club Torino 

  • Area Metropolitana ACI di Roma 


Per approfondimenti, è possibile consultare i  seguenti documenti:

Ad oggi, le Strutture ACI coinvolte nel percorso CAF sono n. 50, tra Automobile Club, Direzioni Territoriali e Unità Territoriali.

Le organizzazioni ACI che concludono il percorso CAF possono candidarsi e partecipare alla procedura di ceritificazione europea CEF.

A seguito della visita  dei valutatori  della Funzione Pubblica  -gli EFA (External Feedback Actor) -, le Strutture che dimostrano di aver applicato il modello in maniera proficua ottengono l'ambito riconoscimento di organizzazioni “Effective CAF User” - Amministrazione che utilizza in modo efficace  il modello CAF -  con  validità biennale.

N. 38 le Strutture ACI che hanno ottenuto ad oggi il titolo di di organizzazioni “Effective CAF User”

nel 2012  

  • Unità Territoriale di Lucca

  • Unità Territoriale di Savona

  • Unità Territoriale di Terni

  • Automobile Club di Campobasso

  • Automobile Club di Salerno

nel 2013 

  • Unità Territoriale di Varese

nel 2014  

  • Unità Territoriale di Lecco

nel 2015  

  • Area Metropolitana di Milano

  • Unità Territoriale di Savona

  • Automobile Club di Campobasso

  • Automobile Club di Salerno

nel 2017  

  • Unità Territoriale di Latina

  • Automobile Club di Pescara

nel 2018 

  • Automobile Club di Roma

  • Unità Territoriale di Arezzo

  • Direzione Territoriale di Salerno con le Unità Territoriali di riferimento: Avellino, Benevento, Caserta, Campobasso, Isernia

nel 2019  

  • Direzione Territoriale di L'Aquila e UUTT di Chieti, Pescara e Teramo

  • Direzione Territoriale di Firenze

nel 2020 

  • Unità Territoriale di Brindisi

  • Unità Territoriale di Pisa 

  • Unità Territoriale di Viterbo

  • Automobile Club di Bari

  • Automobile Club di Brindisi

  • Automobile Club di Novara

  • Automobile Club di Vercelli

  • Automobile Club di Viterbo

nel 2021

  • Area Metropolitana ACI di Roma

  • Direzione Territoriale ACI di Bari 

  • Direzione Territoriale ACI di Genova

  • Direzione Territoriale ACI di Palermo

  • Automobile Club di Latina

nel 2023

  • AC Lecce

  • AC Molise