Radiazione per esportazione
Se vendiamo un veicolo ad una persona che la esporterà, oppure se ci trasferiamo all'estero con la nostra auto, è necessario radiare l’auto dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dall’Archivio Nazionale Veicoli (ANV)
Ho venduto l’auto a una persona che la porterà all’estero, cosa devo fare? Mi trasferisco all’estero con la mia auto, cosa devo fare in Italia?
Se vendiamo un veicolo ad una persona che la esporterà, oppure se ci trasferiamo all'estero con la nostra auto, è necessario radiare l’auto dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dall’Archivio Nazionale Veicoli (ANV).
Importante. Dal 1° gennaio 2020, con la modifica dell’art.103 del Codice della Strada, sono entrate in vigore le nuove modalità di radiazione dei veicoli per definitiva esportazione all’estero: la radiazione del veicolo per definitiva esportazione all’estero deve essere effettuata prima dell’effettiva esportazione.
Requisito per la radiazione è che, alla data di richiesta della cancellazione, il veicolo abbia la revisione in corso di validità.
Alla richiesta di cancellazione vanno allegati:
- le targhe,
- la carta di circolazione, il certificato di proprietà cartaceo (o il foglio complementare), o in alternativa il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà.
In caso di furto o smarrimento di targhe e/o documenti, si deve consegnare la relativa denuncia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia, presentata all’ autorità di pubblica sicurezza.
Se l’auto è stata portata all’estero prima del 2020, posso radiarla egualmente?
Nonostante l’art. 103 c.d.s. preveda che la cancellazione del veicolo dall’ ANV e dal PRA debba essere effettuata prima della effettiva esportazione all’estero lo stesso articolo non esclude la possibilità che la cancellazione possa comunque avvenire
Tuttavia, in questo caso si può incorrere nella sanzione prevista dal comma 5 dello stesso art. 103.
Alla richiesta di cancellazione vanno allegate:
- le targhe,
- la carta di circolazione, il certificato di proprietà cartaceo (o il foglio complementare), o in alternativa il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà.
Se le targhe e i documenti di circolazione sono stati trattenuti dall’Autorità di un altro Paese facente parte della UE, non deve essere presentato alcun giustificativo.
Viceversa, se le targhe e i documenti di circolazione sono stati trattenuti dall’Autorità di uno Stato extra UE, è necessario allegare alla cancellazione una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47, DPR n. 445/2000) attestante tale circostanza.
Cosa fare se sul veicolo c’è iscritto un fermo amministrativo?
Se sul veicolo da esportare è iscritto al PRA un fermo amministrativo occorre prima cancellare al PRA il fermo amministrativo, pagando le somme dovute al Concessionario tributi, e dopo richiedere la radiazione per esportazione.
Si consiglia pertanto, prima di fare la pratica, di consultare la specifica funzione presente sul sito ACI che consente di verificare gratuitamente la presenza sul veicolo di vincoli o gravami.
Se invece servissero informazioni più dettagliate sui vincoli e gravami presenti sul veicolo è possibile chiedere una "visura" del veicolo (anche online), indicando la targa.
A che Ufficio devo rivolgermi per radiare per esportazione l’auto?
La richiesta va presentata, dall'intestatario o dall'avente titolo (ad esempio l’erede o il proprietario non ancora intestatario al PRA), presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista STA.
Le richieste di radiazione per esportazione possono essere richieste allo STA del PRA previa prenotazione.
Quanto costa radiare per esportazione un’auto?
Costi previsti per legge
- Emolumenti ACI 13,50 euro
- Imposta di bollo 32,00 euro *
- Diritti Motorizzazione 10,20 euro*
* aggiungere i costi di esazione per i versamenti delle somme di competenza motorizzazione.
Quando si interrompe l’obbligo di pagare il bollo?
Dalla data di avvenuta radiazione del veicolo dal PRA, cessa l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto), a carico dell'intestatario al PRA.
Posso ancora chiedere la radiazione tramite il Consolato?
Dell’entrata in vigore dal 1° gennaio 2020 delle nuove modalità di radiazione per esportazione che prevedono l’obbligo di effettuare la radiazione prima di esportare il veicolo e a condizione che il veicolo abbia la revisione in corso di validità, non è più possibile richiedere la radiazione per esportazione tramite i Consolati.