Criteri di calcolo del bollo auto
Il calcolo del bollo auto così come la scadenza di pagamento, dipendono dalla tipologia di veicoli. Qui le differenze ed i dati tecnici da considerare per il calcolo e per la scadenza
Il calcolo del bollo auto così come la scadenza di pagamento, dipendono dalla tipologia di veicoli. Queste le differenze ed i dati tecnici da considerare per il calcolo e per la scadenza.
Calcolo del bollo auto e moto
- Per autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autobus, autoveicoli ad uso speciale e motocicli la tassa automobilistica deve essere versata in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt.
Puoi trovare il numero dei kilowatt sulla carta di circolazione oppure sul Documento unico di circolazione e proprietà del veicolo; nel caso di numeri decimali, devi considerare solo il numero intero, ad esempio 47,80 kW = 47 kW
Per i veicoli più anziani, se manca l'indicazione dei kW, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in CV, indicata sulla carta di circolazione.
- Inoltre dal 1° Gennaio 2007:
Per le autovetture, gli autoveicoli trasporto promiscuo e per i motocicli, la tassa è differenziata in base alle normative Euro sulle emissioni inquinanti, ad esclusione delle autovetture ed autoveicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno, che sono sempre tassati con importo più favorevole dei veicoli Euro 4.
Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo con potenza fiscale superiore ai 100 kW (o 136 CV), il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 kW (o 136 CV), i singoli kW eccedenti i 100 (o i CV eccedenti i 136) moltiplicati per la tassa maggiorata.
Ad esempio un’autovettura Euro 3 con 110 kW, potrebbe pagare 2,70€ a kW fino a 100 kW + 4,05€ per ogni kW oltre i 100, per un totale di 310,5
Ricorda però che le tariffe possono essere differenti, per questo è importante verificare le tariffe emanate dalla propria Regione o Provincia Autonoma.
Quando la potenza fiscale della tua auto supera i 185 kW, devi sapere che devi pagare anche un’addizionale erariale, il cosiddetto superbollo.
Calcolo del bollo per i veicoli trasporto merce
- Per gli autoveicoli con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate (autocarri leggeri), la tassa automobilistica deve essere versata in base alla portata.
- Per gli autoveicoli adibiti al trasporto pesante, gli autoveicoli con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate, la tassa automobilistica deve essere versata in base al peso complessivo, al numero degli assi e al tipo di sospensione dell'asse motore: se questo è di tipo idropneumatico o equivalente puoi usufruire di una riduzione dell’importo del 20%.
Calcolo del bollo per ciclomotori e minicar
- Per i ciclomotori fino a 50 cc e per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 kW (cd. minicar), non è dovuta la tassa di possesso ma, solo se utilizzati sulla pubblica strada, deve essere corrisposta la tassa di circolazione annuale con validità gennaio/dicembre.
Dal 1° gennaio 2014 da parte dei residenti in Lombardia non è più dovuta la tassa di circolazione annuale per ciclomotori e Minicar, ai sensi della L.R. 24/2014.
Quando pagare il bollo auto
Bisogna distinguere tra un rinnovo di pagamento ed un primo pagamento.
- Per i rinnovi di pagamento il bollo auto deve essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza del precedente bollo. Ad esempio per un veicolo con bollo scaduto ad aprile, il bollo va pagato entro il successivo mese di maggio.
La scadenza bollo non può essere scelta, ma è vincolata e determinata da criteri come la data di immatricolazione, le caratteristiche tecniche del veicolo e, talora, da specifiche disposizioni regionali.
Per aiutarti a ricordare quando è il momento di pagare il bollo, alcune Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano hanno istituito un servizio di cortesia, gestito da ACI, denominato “Ricorda la Scadenza” al quale puoi iscriverti gratuitamente.
- Per il primo pagamento dopo l’immatricolazione del veicolo, il bollo deve essere versato di norma entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se l’evento è avvenuto negli ultimi dieci giorni del mese, si ha a disposizione anche tutto il mese successivo. Ricorda però che il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l'immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità, anche se l'immatricolazione è avvenuta nell'ultimo giorno del mese.
- Per il primo pagamento dopo un’uscita da esenzione bollo auto, o da sospensione del bollo da parte del concessionario presso il quale il veicolo è stato acquistato, o dopo un rientro in possesso ad esempio a seguito di furto auto, valgono le stesse regole del primo bollo dopo l’immatricolazione.
Poiché tra le Regioni ci sono differenze nel termine di pagamento dei bolli e nel calcolo della periodicità del bollo, verifica le particolari disposizioni della tua regione.
Inoltre, per i veicoli nuovi di fabbrica e per quelli che escono dall'esenzione, non essendo facile calcolare l'importo dovuto e la scadenza del bollo, è sempre consigliabile, per evitare possibili errori, rivolgersi alle Delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche, in modo da ottenere assistenza ed effettuare il pagamento senza problemi.